Lunedì positivo per il lusso. Fa eccezione Ferragamo che paga un downgrade

(Teleborsa) – Bilancio complessivamente positivo per i titoli del lusso quotati a Piazza Affari.

Moncler si avvia a chiudere con un progresso del 2%, Luxotticadello 0,60% e Yoox dell’1%. Quest’ultima beneficia della decisione di RBC Capital di avviare la copertura sul titolo con giudizio “outperform” e prezzo obiettivo di 35 euro.

In forte rialzo anche Brunello Cucinelli +2,38%, Safilo +3,16% e Aeffe +6,70%, che tenta di riportarsi sui massimi di sempre toccati ad aprile del 2015.

In controtrend Salvatore Ferragamo, che oggi ha accusato il taglio del target price a 21 euro da parte di Citigroup. Da rilevare, comunque, la il brand si è risollevato dai minimi intraday portandosi sui livelli della vigilia.

Piatta anche Tod’s mentre Damiani è l’unico titolo al momento in rosso, seppure con una limatura dello 0,46%.

Piumini Moncler outlet

Chi ha detto che l’inverno è noioso? Piuminiparkacappotti in stile vintage o in morbido pelo: il freddo è alle porte e le tendenze autunno inverno 2017 2018 sono una più interessante dell’altra.

C’è il cappotto classico per la donna raffinata, il montone street style per la donna rock, il bomber per chi ha nostalgia del college. Se l’estate è la stagione del colore, l’eleganza e la raffinatezza dei toni scuri sono prerogativa della stagione invernale.

Ma senza malumori e con grinta: ecco i miei consigli sui migliori capispalla per affrontare al meglio i prossimi mesi. Siete pronte a scegliere il vostro modello?

Cappotto Teddy Bear di Max Mara

Cappotto autunno inverno 2017 2018 effetto teddy bear Max Mara

Per quest’autunno Max Mara propone un cappotto effetto peluche che trasmette calore semplicemente guardandolo. Un capo dalla vestibilità over che sembra rubato all’armadio delle nostre nonne, ma rivisitato in chiave contemporanea e shabby chic. Tocchi di stile unici sono le tasche, la chiusura a doppiopetto e i revers.

Cappotto effetto Flower Power di Gucci

Cappotto autunno inverno 2017 2018 con ricami Gucci

Pensavate che il fiore fosse un tema da archiviare con il cambio degli armadi a fine estate? E invece no. Ecco come Gucci rivisita il cappotto da uomo e lo fa entrare con stile nel guardaroba della donna, aggiungendo il ricamo floreale impreziosito da paillettes e revers a contrasto in pied-de-poule. L’ispirazione è il Giardino dell’Alchimista, un luogo esoterico nel paesino di Eygalières nel sud della Francia.

Cappotto effetto militare di Balmain

Cappotto autunno inverno 2017 2018 Balmain effetto militare

Preferite una vestibilità classica ma di tendenza? Il cappotto che fa per voi è quello di Balmain, rivisitazione delle divise militari di capitani e generali. Per affrontare le quotidiane battaglie con rinnovato carisma.

Bomber mania con Yves Saint Laurent

Bomber per autunno inverno 2017 2018 Yves Saint Laurent

Per chi sente la mancanza degli anni del liceo, ecco il bomber di Yves Saint Laurent, che vi farà affrontare la depressione da rientro in ufficio con ingenuità da studentessa. Il bomber YSL è casual ma con la ricercatezza che contraddistingue il marchio: maniche in pelle, rifiniture e taglio quasi sartoriale.

Caftano velvet di Zara

Cappotto lungo autunno inverno 2017 2018 Zara

Mood orientale per l’autunno inverno di Zara: il caftano, tipico indumento etnico, torna nei guardaroba declinato secondo uno stile più urban, in velluto e con ricami sul retro che ricordano i giardini giapponesi in piena fioritura.

Parka di Peuterey

Parka con pelo Peuterey autunno inverno 2017 2018

Il parka è un must have della stagione invernale ormai da qualche anno. Il modello Peuterey permette di affrontare le temperature più rigide grazie al morbido pelo in volpe argentata che illumina il viso, unito all’imbottitura d’oca. Il tutto impreziosito da stemmi militari.

Montone di Balenciaga

Montone nero Balenciaga autunno inverno 2017 2018

Con il montone nero di Balenciaga abbandoniamo gli standard classici: vestibilità regular che tende all’oversize, patchwork in shearling e contrasti black and white che mettono in risalto il logo del brand sul collo. Un’ispirazione street style per personalità forti, per uno stile rock impaziente di rompere gli schemi.

Piumino di Moncler outlet

Piumino rosso Moncler autunno inverno 2011 2018

Non c’è niente che tiene caldo come il piumino, ma il rischio è quello di assomigliare ad un pupazzo da neve. Non con la rivisitazione dei piumini vintage anni ’80 di Moncler. Il mio consiglio è di optare per il modello corto, che mette in risalto il resto dell’outfit, come il Paeonia con finiture hi-tech e cappuccio, in rosso, colore di tendenza che ci accompagnerà per tutto l’inverno.

Mantella di Missoni

Mantella di Missoni per autunno inverno 2017 2018

Avvolge come una coperta e dà un aspetto chic: la mantella è il capo che consente di indossare capispalla di mezza stagione senza sentire freddo. Il modello Missoni può essere usato in più occasioni: dall’aperitivo con le amiche ad una serata di gala sopra ad un abito elegante. Il disegno in lana mèlange riprende il pattern iconico e distintivo del marchio.

Maxicardigan di Burberry

Maxicardigan di Burberry per autunno inverno 2017 2018

Maxi is the new cool anche per l’autunno di Burberry. Se il cappotto di Max Mara sembrava rubato dall’armadio della nonna, il cardigan oversize di Burberry sembra uscito invece da quello del nonno, ma con una revisione decisamente contemporanea nei colori. Un capo che richiama il calore affettivo dell’ambiente familiare, in un mix di lana, lino e mohair. Morbidezza e comfort senza rinunciare allo stile.

Avete trovato il cappotto che fa per voi?

Moncler outlet

debole a Piazza Affari, all’indomani della sfilata a Parigi per la presentazione dei capi Moncler Game Rouge per la prossima primavera estate. A penalizzare le azioni è stato un report di Mediobanca, che ha tagliato la raccomandazione sulle azioni da ‘outperform’ a ‘neutral’. Motivo? I titoli hanno già corso molto. Stesso giudizio espresso il 19 settembre dagli esperti di Morgan Stanley in un report dal titolo «E’ il momento di fare una pausa» per le azioni di Moncler outlet. Così le quotazioni della società del piumino in Borsa quasi il 4%.
«Dopo la corsa del 60% registrata negli ultimi 12 mesi e del +47% messo a segno da inizio anno contro il +5% e +8% registrato dall’indice Ftse All Share, le Moncler outlet trattano a premio del 10-12% rispetto a competitor quali Ferragamo e Tod’s», spiega l’analisi di Mediobanca, sostenendo che il premio è solamente in parte giustificato dalla forza del brand. «Siamo positivi sulle azioni dall’agosto del 2014, quando si attestavano a 11,3 euro – è scritto ancora nel report – ma dopo un rialzo di oltre il 100% consigliamo di prendere profitto. Così abbiamo rivisto il giudizio a ‘neutral’ sebbene le azioni siano il 7% al di sotto del nostro target di prezzo».
Moncler outlet comunicherà l’andamento dei ricavi del terzo trimestre il prossimo 24 ottobre. L’azienda, in occasione della semestrale, aveva già preannunciato un andamento positivo degli ordini per l’autunno inverno.

Gli esperti di Mediobanca prevedono ricavi attorno a 321 milioni, in progresso del 9,6%. In particolare il canale wholesale dovrebbe essere salito del 7,7%, quello retail dell’11%. «Le vendite dovrebbero essere andate bene in Italia, nonostante la temporanea chiusura del negozio di Montenapoleone a Milano – hanno aggiunto gli analisti – in Europa è prevista una crescita a doppia cifra. Anche l’Asia dovrebbe crescere a doppia cifra, guidata dal Giappone e Sud Corea, anche se quest’ultima risentirà dei ridotti flussi turistici. Gli States dovrebbero registrare un trend rassicurante, con una performance volatile».
Mediobanca apprezza la strategia dell’azienda che quest’anno dovrebbe realizzare l’inaugurazione di 17 nuovi negozi. La società sta inoltre procedendo nel miglioramento della catena retail e nella sua qualità. Dovrebbe inoltre far crescere anche il peso dei capispalla, le cui vendite già nel 2016 rappresentavano il 20% circa dei ricavi. Nel lungo periodo, dovrebbero rappresentare il 30% del giro d’affari. «Abbiamo lasciato le nostre stime invariate, nonostante mettiamo in conto un eventuale peggioramento nelle prospettive provocato dal rafforzamento del dollaro nei confronti dell’euro vito che la maggior parte dei costi dell’azienda sono in euro, mentre oltre il 20% dei ricavi sono in dollari», è spiegato ancora nel report che per altro ricorda che il quarto trimestre del 2017 si confronterà con un trimestre 2016 di forte crescita.

Piumini inverno 2018: Moncler x insomniapharmatol.com

Tra tutti i piumini dell’inverno 2018, la capsule collection Moncler x insomniapharmatol.comrisponde all’esigenza di avere uno stile urbano senza rinunciare al “lusso” di sentirsi al caldo.

Il duvet è stato pensato come un capospalla genderless, una rivisitazione dell’iconico piumino in nylon laqué, con volumi oversize, per avvolgere completamente il corpo femminile o maschile.

Declinato in nero gloss, il piumino si contraddistingue per il maxi-logo grafico e le grandi cerniere che decorano come elemento “meccanico” le maniche stesse.

La limited edition è disponibile online su stylebop.com e moncler.com, mentre in gallery troverete il piumino indossato.

Lvmh al top. In Italia corrono Moncler e Cucinelli. Borsa,guadagnare col lusso

Portafoglio: dalle semestrali del lusso emergono vincitori Lvmh e Kering, bene anche Moncler, Brunello Cucinelli e Aeffe

Lvmh al top. In Italia corrono Moncler e Cucinelli. Borsa,guadagnare col lusso


di Luca Spoldi

Il primo semestre dell’anno ha mostrato un andamento contrastato per i maggiori gruppi italiani e mondiali del comparto moda-lusso: se alcuni gruppi come MonclerBrunello Cucinelli, piuttosto che Aeffe, hanno visto accendersi la luce verde con ricavi, margini e utili in crescita, al pari di Lvmh e Kering, altri come Stefanel, ma in parte anche Basicnet, Safilo, Tod’s ed Hermes soffrono ancora. Mentre per un’analisi definitiva si dovranno attendere i risultati, tra l’altro di gruppi come gli italiani Prada e Piquadro, della svizzera Richemont e dell’inglese Burberry, è già ora possibile dire che ad eccezione di Luxottica, impegnata nell’integrazione con Essilor e con risultati di poco migliori di quelli di un anno prima (4,92 miliardi di ricavi, 899 milioni di Ebitda rettificato, 567 milioni di utile e un indebitamento netto di 1,11 miliardi), per quasi tutti gli altri gruppi del settore questi primi sei mesi hanno movimentato i conti in misura signicativa. Merito della maggiore o minore esposizione su mercati in ripresa, come quello cinese e in parte quelli americano ed europeo occidentale, piuttosto che della bontà del mix di vendita. Elemento essenziale in un settore come questo dove il successo o l’insuccesso anche di una singola collezione può fare la differenza, al pari della conferma o cessazione di accordi di licenza e partnership commerciali.

arnault pinault

Ma chi è stato, dunque, il vincitore di questa prima parte dell’anno? Dipende da cosa si prende come metro di misura: se guadiamo ai ricavi Lvmh coi suoi 19,714 miliardi di euro, in crescita su base organica di un ulteriore 12% annuo, resta il leader indiscusso, ma Kering (7,296 miliardi, +26,5%) si sta facendo sotto. Più distaccate restano Luxottica e Tiffany (1,859 miliardi di dollari, sostanzialmente stabili) ed Hermes (1,286 miliardi di euro a loro volta poco variati).

A livello di redditività, dunque di Ebitda (margine operativo lordo), il gap tra i due colossi francesi e “il resto della classe” è ancora più marcato: Lvmh ha registrato 3,64 miliardi di Ebitda, Kering 1,526 miliardi, mentre Tiffany (poco meno di 327 milioni di dollari) ed Hermes (214,1 milioni di euro) faticano a tenere il passo, visto che registrano incrementi attorno al 6% ciascuno, contro il +23% e +51% segnato dai primi due gruppi del lusso al mondo.

remo ruffini

Tuttavia anche i gruppi italiani Moncler, Brunello Cucinelli, Geox e Aeffe riescono a mettere a segno rialzi a doppia cifra percentuale dell’Ebitda, vedendolo salire rispettivamente a livello assoluto a 73,3, a 41,6, a 41,2 e a 15,5 milioni di euro. La fotografia non si modifica guardando all’utile netto: Lvmh sale a 2.110 milioni di euro (+24%), Kering arriva a 872,3 milioni (+67,4%), aprendo un baratro rispetto ai concorrenti (con l’esclusione anche in questo caso di Luxottica) che non solo seguono a grande distanza ma non riescono neppure a tenere il passo con Tiffany che vede salire il risultato a 207,9 milioni di utile (+7,6%) mentre Hermes lo vede calare a 163,8 milioni di euro (-3,7%).

E gli italiani? Moncler (41,8 milioni) e Aeffe (4,6 milioni) si tolgono la soddisfazione di incrementare il risultato netto rispettivamente del 25% e del 21,4%, mentre Brunello Cucinelli sfiorando i 20 milioni segna un +10,6%.Accanto ai vincitori il semestre ha anche registrato qualche sconfitto: Safilo, ad esempio, vede arretrare sia i ricavi (552,6 milioni, -15,1%), sia l’Ebitda (27,8 milioni, -6,6%) e passa dai 22,5 milioni di utile della prima metà del 2016 a 6,6 milioni di perdita netta. Sorte analoga per Tod’s, con 483 milioni di vendite (-2,9%), 75,7 milioni di Ebitda (-12,3%) e 34,7 milioni di utile (-7,3%).

Moncler al 14° trimestre di crescita double digit

moncler outlet
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Moncler brilla in Borsa grazie ai risultati semestrali. Il marchio italiano ha aperto la seduta di stamattina con un guadagno del 5%, dopo aver diffuso ieri sera a Borsa i dati sull’andamento dei primi sei mesi del 2017 che hanno superato le aspettative degli analisti. Nel dettaglio, il gruppo ha registrato una crescita del 18% del fatturato a 407,6 milioni di euro, sopra i 401 milioni stimati da Thomson Reuters. A metà della seduta odierna, il titolo registrava una crescita intorno al 4% a 22,1 euro per azione.

Un risultato che ha beneficiato della buona performance del secondo trimestre, il 14° in crescita a doppia cifra dalla quotazione, avvenuta a dicembre 2013: le vendite hanno messo a segno un incremento del 20% grazie ai risultati positivi di tutti i mercati e di tutti i canali distributivi. Double digit (+24% rispetto al primo semestre 2016) è anche la progressione registrata dall’ebitda, che si attesta a 97 milioni di euro con un’incidenza del 23,8% sul fatturato, così come quella dell’utile netto, che raggiunge i 41,8 milioni di euro (+25% sulla prima metà dello scorso anno).

Corale è la crescita anche dal punto di vista geografico, con la migliore performance messa a segno dai mercati Emea (+20%) e da Asia e Americhe (entrambe a +19%). L’Italia cresce del 7% sulla scia dei risultati positivi del segmento retail, che globalmente avanza del 21% con un risultato a parità di perimetro in salita del 14 per cento.

Il gruppo guidato da Remo Ruffini, che durante il cda di ieri ha approvato l’estensione della joint venture Moncler Japan Corporation sottoscritto con Yagi Tsusho Limited per altri 5 anni e con scadenza al 2023, prevedendo un graduale riacquisto della quota di minoranza da parte della società, ha dichiarato di prevedere “uno scenario di ulteriore crescita” sulla base di cinque linee strategiche: consolidamento dei mercati chiave, sviluppo internazionale, attenta espansione della gamma prodotti, focalizzazione sul consumatore e sviluppo sostenibile del business.

Giacche Donna Moncler Fornire Molti Stili

Quando si pensa alle immagini di vestiti invernali di maglioni ingombranti con i pantaloni sotto i piedi e i volantini ingombranti vengono a mente. Tuttavia vestirsi caldo non implica che abbiate abiti ingombranti. Scopri cinque idee nei vestiti invernali delle donne che ti tengono caldi senza ulteriori sfumature.

Nei mesi di stagione estiva, sii solo un po ‘insopportabile a causa del caldo e del sole incredibilmente caldo. Questo perché dovreste acquisire che hai una gilet per i tempi in cui la temperatura potrebbe pensare di essere persona troppo calda per affrontare. Non limitarsi a alcune scelte di colore scuro, Essere audaci e tentare alcuni colori non convenzionali come il rosa. Accoppi un tee rosa pallido con un panno grigio o un blazer per imitare l’effetto del giallo. Puoi accoppiare i tuoi accessori con tonalità e accessori più scuri. L’India è alta di 5’6 “con capelli castani e occhi azzurri, 140 peso extra. Indossava una giacca di pile blu, pantaloni corti e pantaloni blu , I guanti neri e il cappello a righe.

TIP una definizione: guarda entrambi i modi, usa la crosswalk. Ma non ci aspettiamo che la signora ei suoi ragazzi vadano a scorrere dal nulla, ma ci aspetteremmo nella passerella. Questa piccola aspettativa significa che stiamo pensando a cosa sta pensando e tutto funziona. Sicura e sicura, e stiamo ancora seduti qui.

Le giacche da giubbotto della ragazza saranno sicuramente aggiunte alla tua vita di pista – come sempre lo fa. Abiti carini e anche gli altri pezzi femminili Lei insieme al tuo moncler donna cardigan da sci.

Ci sono magliette e felpe acquisti sul sito che battere qualsiasi cosa Ed Hardy deve offrire, insieme ai soldi sulle camicie andrà a prendersi cura di I cani di salvataggio. Vedasi per quanto riguarda il Canale Nazionale Geografico alle 21 di venerdì sera, e il libro è un buon gioco d’azzardo su qualsiasi libreria o in linea. Questo è il gruppo in definitiva merita di consentire.

Molti dei dettaglianti hanno collegamenti web per fare il mercato online. Così, sprofondare la ricerca su Internet dai prezzi e disegni, o andare a piedi al tuo negozio vicino per acquistare tali abiti classici. Stai lontano da un raffreddore in modo poco costoso. Assicurati di avere un vento impermeabile come uno strato sotto i cappotti di Moncler o cappotti di cuoio.